Rassegna stampa
Puntolegno, ricomincia dal Consorzio
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- Creato Mercoledì, 09 Febbraio 2011 17:11
Da BricoMagazine, Gennaio/Febbraio 2011
Ad un anno e mezzo dalla scissione, Puntolegno ha raccontato, in anteprima a BricoMagazine, le novità che segneranno il suo futuro...
Nell'anno e mezzo trascorso dalla riorganizzazione, abbiamo lavorato moltissimo sulla costruzione e riconoscibilità del marchio BricolaRge, nonchè sugli aspetti di immagine coordinata e pubblicitaria. Ora è arrivato il momento di dare una svolta all'aspetto più strutturale del Consorzio". Con queste parole Carlo Basciani, direttore vendite del Consorzio Puntolegno, dà inizio alla conversazione sui nuovi aspetti che caratterizzeranno una delle prime aggregazioni distributive di rivendita per prodotti di bricolage.
In effetti già Emanuele Balconi un anno fa mi anticipava un profondo cambiamento strutturale...
E' vero, un anno fa si ragionava con l'obiettivo di trasformare il Consorzio in una società – srl – a tutti gli effetti, che avrebbe portato la nuova società a sviluppare in modo più diretto; decisione che però è stata progressivamente accantonata. Oggi il Consorzio ha deciso di tornare a interpretare ciò che la denominazione originale significa. In concreto andranno ad azzerarsi tutte quelle spese precedentemente destinate al mantenimento della struttura, mentre i benefici verranno ripartiti equamente per tutti gli aderenti. In sostanza è un ritorno alla semplicità, alla trasparenza e alla chiarezza dei rapporti. Di cosa ha bisogno oggi il rivenditore che si rivolge ad un'aggregazione commerciale? Di avere un supporto sì commerciale, ma anche tecnico e di vendita. La crisi economica ha forzatamente riportato tutti a definire questi possono essere eliminati. La scelta del Consorzio è quella di diventare un consulente, accreditato nella storia, nella realtà e nei fatti.
Qual è la situazione del mercato oggi?
Quella di un mercato che ha iniziato a soffrire, anche se noi abbiamo mantenuto un trend di crescita nel 2009 (+10%) e una piccola flessione nel 2010 (-4%). Per l'anno in corso siamo abbastanza ottimisti, grazie anche al lavoro svolto. Significa che la ristrutturazione iniziata, a livello commerciale, sta dando dei buoni frutti. Torniamo al Consorzio.
Cosa succederà in concreto?
La struttura commerciale continuerà a svolgere il suo lavoro quotidiano di rapporto con i fornitori e cura delle promozioni programmate (8 volantini e 2 cataloghi, oltre a tutte le promozioni che i negozi richiederanno nello specifico). Ciò che cambierà sarà la distribuzione dei premi dei fornitori, che verranno ripartiti tra tutti gli aderenti, che usufruiranno dei contratti con i fornitori, quindi della politica commerciale.
Con quale criterio?
Molto semplicemente in proporzione al fatturato. Guardi che non stiamo inventando niente, ci ispiriamo alla filosofia consortile vigente in altri Paesi europei, molto lontana da quella italiana. In Europa ci sono consorzi composti da 300-400 aziende che lavorano insieme, compatti, per affrontare il mercato. Per far questo il Consorzio ha deciso di azzerare i costi e attribuire direttamente ai punti vendita quello che i fatturati dei fornitori ci danno. E' l'unico modo che abbiamo per reagire a questa situazione di mercato e per differenziarci, alleggerendo l'aderente di costi e spese inutili. Tutti saranno al corrente delle entrate e delle uscite del Consorzio, che avrà una struttura molto snella e molto semplice rispetto alle esigenze di qualche anno fa.
Continuerete lo sviluppo del marchio BricolaRge?
Sì, perché se vogliamo identificarci sul mercato, dobbiamo avere un marchio forte, che sia riconosciuto come sinonimo di garanzia dai clienti. E' proprio di questo periodo il rifacimento del nostro sito web dove addirittura il marchio Puntolegno è stato completamente sostituito dal logo BricolaRge.
E le politiche commerciali? Come saranno sviluppate?
Dopo aver messo a punto un'offerta che ha rimesso al centro del negozio il brico e le sue merceologie più tecniche, pensiamo di dare al cliente una rosa di prodotti che non è stata costruita solo sul prezzo, ma sulla possibilità di scelta del prezzo: dal primo, alla gamma medio alta. E' sempre più evidente che esiste una fetta di mercato che, dovendo spendere in modo più razionale, vuole acquistare un prodotto di qualità ad un prezzo adeguato.
Quindi cosa succede: non ci sarà più un Consiglio o tutti ne faranno parte?
Il Consiglio rimane e si riunirà periodicamente. Le aziende consorziate saranno maggiormente coinvolte e potranno dare il loro contributo di idee con diversi incontri. Tutti ne possono far parte partecipando alle attività del Consorzio purché non creino problematiche che possano intaccare l'integrità dello stesso e degli altri associati. Nelle attività quotidiane il riferimento va alla struttura commerciale che lavorerà nella scelta dei fornitori, delle strategie, dei volantini, con una naturale interfaccia con i negozi e le loro esigenze.
E quanto costerà ad un rivenditore far parte del Consorzio Puntolegno?
L'1% del fatturato, mentre tutti i contributi saranno totalmente ceduti al nostro associato.
Questa soglia così bassa dovrebbe invogliare l'aderente ad acquistare di più e meglio attraverso il Consorzio.
Sì, è un nostro obiettivo. Spesso nel nostro settore i rivenditori, pur appartenendo ad insegne, tendono alla trattativa extra con il fornitore, ma questa è inevitabilmente una perdita di forza e compattezza che va risolta. Il Consorzio deve avere come missione la possibilità di far comprare meglio a tutti e cercare di far crescere i redditi delle aziende, trattando al meglio che può con il fornitore.
In che modo questo cambiamento influirà sulle nuove aperture?
Direi che se fino a qualche tempo fa è stata portata avanti una politica di aperture improntata sulla prudenza, questo cambio di direzione ci consentirà di stare sul mercato in modo più aggressivo e in grado di competere con tutti, mantenendo margini piuttosto elevati.
Voi fate parte del Consorzio di BricoAlliance. Quanto vi ha condizionato in questo processo di rinnovamento?
Il Consorzio Brico Alliance è stato preso come un punto di riferimento, dove il fine non è quello del lucro, ma rendere partecipi tutti nel miglior modo possibile, per affrontare il mercato. Non è un caso che la nostra attività presso Brico Alliance si sia intensificata in questo ultimo anno e speriamo che nel 2011 aumenti ancora di più.
Consòrzio s. m. [dal lat. consortium «partecipazione alla stessa sorte; società; comunanza di beni», der. di consors: v. consorte]. Associazione di persone fisiche o giuridiche, costituita, liberamente o obbligatoriamente, per il soddisfacimento in comune di un interesse dei consorziati, per il coordinamento delle attività economiche, per svolgere in comune determinate operazioni finanziarie: c. di piccole e medie imprese; un c. di industrie tessili; c. bancario, ecc. (Fonte: Treccani)
